Onicomicosi

OnicomicosiIl termine onicomicosi viene usato per indicare infezioni fungine (micotiche) delle unghie. Sinonimo di onicomicosi è il termine "Tinea unguium".
Le onicomicosi rappresentano la principale patologia ungueale: infatti circa il 50% dei casi di onicodistrofia sono causati o possono spesso essere aggravati da una infezione micotica. Possono essere interessate allo stesso modo sia le unghie delle mani sia le unghie dei piedi.
La prevalenza delle onicomicosi nella popolazione generale varia dal 6% al 10% in base agli studi pubblicati in letteratura.

Sintomi

La lamina ungueale appare spesso ispessita, di colorito giallastro, oppure perde la propria lucentezza. Spesso la superficie dell'unghia diventa ruvida, il margine distale tende il più delle volte a separarsi (sollevarsi) dal letto dell'unghia stessa. La maggior parte delle volte questi cambiamenti sono privi di sintomatologia specifica, finchè l'onicomicosi non diventa grave o si sovra infetta con batteri.

Il paziente va valutato nel suo complesso, con una accurata anamnesi patologica e farmacologica personale e familiare. Devono essere valutate tutte le unghie sia delle mani che dei piedi.

In alcuni casi si può avere una reazione cosiddetta "idica": si sviluppa un rash vescicolare spesso agli arti superiori, in concomitanza di onicomicosi o tinea pedis, in zone dove non c'è infezione micotica.

Agenti Patogeni

Gli agenti patogeni delle onicomicosi possono essere sia dermatofiti , Candida spp. , sia miceti non dermatofitici.

Tra i Dermatofiti il Trichophyton rubrum è il principale micete coinvolto nell'onicomicosi. Possono essere presenti, inoltre : Trichophyton interdigitale, Epidermophyton floccosum, Trichophyton violaceum, Microsporum gypseum, Trichophyton tonsurans, Trichophyton soudanense.

Gli altri agenti patogeni oltre la Candida sono : Neoscytalidium, Scopulariopsis e Aspergillus.

La Candida spesso infetta le unghie di persone che per necessità o lavoro immergono spesso le mani o i piedi nell'acqua.

Tipologie

Generalmente si dividono in 4 gruppi:

  • Onicomicosi Distale Subungueale
  • Onicomicosi Bianca Superficiale
  • Onicomicosi Subungueale Prossimale
  • Onicomicosi da Candida

 

Diagnosi

La prima valutazione da fare è il confronto con tutte le altre unghie. Se appaiono tutte "infette" molto speso non si tratta di una onicomicosi.

Bisogna escludere che si tratti di psoriasi ungueale, lichen ungueale, dermatite da contatto, trauma, tumori del letto ungueale, sindrome delle unghie gialle.

Possono essere effettuati esami a fresco con idrossido di potassio KOH per una visualizzazione al microscopio ottico, oppure esami colturali su squame o su prelievo bioptico.