set 27, 2017

Melanomi: la maggior parte non dipende da un neo già esistente


La maggior parte dei melanomi non compare su nei preesistenti. A rivelarlo è un lavoro condotto dall’Università di Modena e Reggio Emilia e pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology.

Lo studio si è basato sulla revisione di 38 ricerche precedenti, che hanno compreso l’analisi di oltre 20mila melanomi. Gli studiosi hanno riscontrato che meno di un terzo (29%) aveva origine da un neo preesistente, mentre la vasta maggioranza (71%) è apparso sulla pelle come nuova formazione. Inoltre i melanomi emersi da nei esistenti erano più sottili degli altri, cosa che indicava che i pazienti in cui il melanoma era associato ad un neo stabilito avevano una prognosi migliore.

I risultati indicano che coloro che controllano i nei esistenti per monitorare i cambiamenti sospetti possono rilevare il melanoma nelle sue fasi iniziali, quando è più curabile – afferma l’autrice dello studio Caterina Longo – ma, poiché la malattia è più probabile che si presenti come una nuova formazione, è importante che tutti familiarizzino con i nei sulla loro pelle e cerchino non solo le modifiche a quelli preesistenti, ma anche eventuali nuove manifestazioni che possono apparire”.

----------------------------------

J Am Acad Dermatol. 2017 Aug 22. pii: S0190-9622(17)32051-0. doi: 10.1016/j.jaad.2017.06.149. [Epub ahead of print]

A meta-analysis of nevus-associated melanoma: Prevalence and practical implications.

Pampena R1, Kyrgidis A1, Lallas A2, Moscarella E1, Argenziano G3, Longo C4.

Author information

Abstract

The reported prevalence of nevus-associated melanoma varies substantially. We performed a systematic review and meta-analysis to determine the incidence and prevalence of this disease; we also performed subanalyses considering age, tumor thickness, and nevus-type classification. In 38 observational cohort and case-control studies, 29.1% of melanomas likely arose from a preexisting nevus and 70.9% de novo. Any given melanoma was 64% less likely to be nevus-associated than de novo (risk ratio 0.36, 95% confidence interval [CI] 0.29-0.44; P < .001; I2 = 99%); nevus-associated melanomas had a lower mean Breslow thickness than de novo melanomas (mean difference -0.39 mm; 95% CI -0.60 to -0.18; P = .0003; I2 = 66%). No significant differences were noted regarding the association of nevus-associated melanomas with nondysplastic nevi or dysplastic nevi (risk ratio 0.77, 95% CI 0.49-1.20; P = .24; I2 = 98%).

Copyright © 2017 American Academy of Dermatology, Inc. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.